Il progetto imprenditoriale
CANTIRED è la costituenda società dedicata a sviluppare e commercializzare dispositivi di identificazione di agenti patogeni e molecole organiche, sfruttando la tecnologia a “cantilever” messa a punto presso il Politecnico di Torino. Due sono i brevetti depositati.
I prototipi realizzati sono attualmente utilizzati nell’ambito di Progetti di Ricerca nei quali sono presenti primari enti privati e pubblici quali, a titolo di esempio, il Politecnico di Torino, la Facoltà di Agraria dell’Università di Torino, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
Contenuti tecnici

I dispositivi ed i sistemi prodotti offrono la possibilità di individuare la presenza di microorganismi o molecole indesiderate con una precisione di molto superiore allo stato dell’arte (più di un ordine di grandezza) e con una riduzione drastica dei tempi di misura (da giorni a ore); in una configurazione automatizzata danno l’ulteriore vantaggio dell’economicità.
Level of Detectability (LOD) in applicazioni per laboratori per diagnostica in vitro nell’industria biomedicale:
- Marcatori tumorali (LOD pochi picogrammi, incertezza di 0,5%, alta selettività)
- Batteri (LOD 10 cfu/mL)
- Allergeni (LOD inferiore a 1ppm)
Level of Detectability in applicazioni per istituti zoo profilattici per biosensori applicabili a controlli qualità per l’industria agroalimentare:
- Tossine (LOD inferiore a 3ppb)
- Estrogeni (LOD inferiore a 5ppt mentre la soglia dell’UE per le carni è 40ppt)
Mercato finale di sbocco e prodotti
Nel settore agroalimentare il metabolita ritenuto più interessante per questo tipo di analisi è l’estrogeno “17 b-estradiolo”, uno dei principali anabolizzanti usati per accelerare la crescita dei bovini, ritenuto cancerogeno e proibito dall’UE. Il limite attuale per le carni è di 40 PPT (Parti per Trilione), dovuto al fatto che la strumentazione allo stato dell’arte non è in grado di rilevare concentrazioni inferiori, con la soluzione CANTIRED si punta a individuare la presenza anche in caso di concentrazione pari a 1 PPT. Questo risultato è già raggiunto con il prototipo in laboratorio.
Nel settore biomedicale i vantaggi principali si hanno nella riduzione dei tempi e dei costi per l’analisi “in-vitro” a prevenzione della diffusione di elementi patogeni in ambiente ospedaliero.
Dati finanziari
Investimento richiesto: 500.000,00 euro per quote di equity da definire.
Fatturato: 18,53 Mio. Euro (al 5° anno) – EBITDA: 30,64% (al 5° anno) . VAN: 1,66 Mio. Euro; IRR:33%
Fondatori e persone chiave coinvolte
Luciano S. e Sergio F., ricercatori presso il Politecnico di Torino
Francesco L., ingegnere elettronico settore biomedicale
Per maggiori informazioni scrivere a: info@metcompany.eu
Disclaimer
Il presente documento è una presentazione sintetica di una possibile iniziativa imprenditoriale privata. Esso non costituisce in nessun modo un impegno di alcun tipo per MET Company S.r.l. né costituisce una sollecitazione ad un investimento. MET Company Srl è pronta a mettere a disposizione degli interessati tutti i documenti di dettaglio economici e tecnici necessari per ulteriori approfondimenti previa la firma di un NDA.
